Bracciano, 21-1-2014

Al resp. Ufficio tecnico Comune di Bracciano, Ing. Di Matteo

 

e p.c.: al Sindaco Giuliano Sala

e p.c.: all'Arch. Cecilia Sodano

Oggetto: Lavori di restauro del Fontanile di via Cupetta del Mattatoio.

 

Spett.le Ing. Di Matteo,

l'Associazione Borgo Medievale Bracciano avendo adottato, in via prioritaria, la tutela e la valorizzazione del borgo di Bracciano, svolge, tra le altre, un'azione di sensibilizzazione e divulgazione della conoscenza dei monumenti e del borgo medievale. Nell'ambito di questo progetto ha evidenziato, e portato all'attenzione della cittadinanza, il grave stato di degrado in cui versa il Fontanile cinquecentesco di via della Cupetta del Mattatoio (come da materiale allegato) attraverso la raccolta di materiale documentario e fotografico.

 

A seguito delle informazioni ricevute sul finanziamento ottenuto dal GAL per il progetto di restauro (Fondi europei) e sull'imminente inizio dei lavori di restauro del manufatto, si richiede cortesemente l'accesso agli atti relativi al progetto e, segnatamente:

1. copia del progetto di restauro,

2. denominazione della ditta affidataria dei lavori,

3. capitolato d'appalto,

ai sensi della legge sulla trasparenza n. 24190 e successive modificazioni e integrazioni.

L'allegata proposta dell'associazione è intesa a fornire un contributo utile al buon esito dell'intervento, affinché il Fontanile possa tornare a rappresentare una preziosa testimonianza della storia e della cultura di Bracciano, nell'interesse dell'intera comunità.

 

(firmato a mano: il Comitato Esecutivo dell’ass. Borgo Medievale Bracciano:

Adriana Pedone segretaria

Manuela Orazi

Piera De Petris

Clara Bergantini

Giusi Centulio email: borgomedievale @gmail.com)

(Documento protocollato il 22.1.2014)

 

 

 

Bracciano, 12 maggio 2014

All’Architetto Cecilia Sodano

e  p.c. al Sindaco Giuliano Sala

Oggetto: Lavori manutenzione fontanile.

L’associazione Borgo Medievale Bracciano ha segnalato da tempo all’attenzione di tutti  lo stato di abbandono  in cui si è venuto a trovare lo storico fontanile. Abbiamo  organizzato visite guidate per ricordarne la storia e sensibilizzare l’opinione pubblica, segnalato il caso a persone competenti  e alle autorità cittadine preposte alla sua tutela.  Abbiamo richiesto e ottenuto l’elaborato grafico del progetto ed il capitolato speciale di appalto. Abbiamo presentato,  all’architetto Sodano ed al Sindaco Sala, un  nostro rilievo,  accompagnato da un dossier fotografico ricco di decine di fotografie illustranti non solo lo stato di degrado del sito del fontanile, ma anche immagini riguardanti il percorso dell’acqua piovana che lo colpisce dall’alto scorrendo sulle sue mura, e dal basso allagandolo e riempiendolo di detriti  che ricadono , in discesa, provenienti  da via Cupetta del Mattatoio.

Abbiamo ottenuto un incontro con l’architetto Sodano nel suo ufficio, dove era  presente il vice sindaco Nardelli.  Noi, del Comitato Esecutivo dell’associazione Borgo Medievale Bracciano, abbiamo ribadito il  nostro  semplice ma concreto punto di vista: senza la irreggimentazione delle acque meteoriche con canalette e griglie di scolo, sia a monte che a livello strada, oltre alla sostituzione del canale di raccolta dell’acqua piovana proveniente  dal tetto del lavatoio contiguo al fontanile,  ed alla realizzazione di una intercapedine che isoli il manufatto cinquecentesco dalla parete controterra di contenimento, riteniamo non si possa  effettuare altra valida manutenzione atta a fermare lo stato di degrado del fontanile; si tratterebbe di lavoro fatto a metà.  Ci è stato risposto che il progetto era stato già approvato. Che i lavori di irreggimentazione delle acque sono costosi e non sarebbero bastati i soldi. Ci avrebbero potuto concedere solamente  il posizionamento di qualche panchina. In quanto all’intitolazione del sito, dalla nostra associazione proposta come “Piazza del Fontanile Cinquecentesco”, sarà tutto da vedere in seguito.

Tutto ciò pensiamo  non possa  contribuire a risolvere  l’avanzato stato di degrado del patrimonio  artistico cittadino. Anche se a lavori iniziati, teniamo a ribadire il nostro dissenso, ritenendo, in questo specifico caso, sempre prioritari i lavori preventivi  di messa in sicurezza dalle acque piovane.

Adriana Pedone   ass. Borgo Medievale Bracciano

Giusi Centulio; Piera De Petris; Clara Bergantini;

 

Area Lavori Pubblici e Beni Cutlurali

Piazza Mazzini, 5 - 00062 Bracciano (Rm) - Tel. 06 99816364 / Fax 06 99805895

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Bracciano, 3 giugno 2014

Prot. n° 14754

Associazione Borgo Medievale Bracciano
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E, p.c., al Sindaco

All’Assessore alle Politiche Culturali

 

OGGETTO: FONTANILE IN VIA CUPETTA DEL MATTATOIO. RISPOSTA ALLA VOSTRA NOTA PROT

12678 DEL 12.05.2014

Spettabile associazione,
leggo solo ora la vostra nota prot. 12678 del 12/05/2014, di ritorno da un periodo piuttosto lungo di assenza dal lavoro. In relazione ad essa devo necessariamente fare alcune osservazioni e precisazioni. Innanzitutto faccio presente che il Comune ha ben presente lo stato dei suoi monumenti, infatti quando i membri della vostra associazione sono venuti a parlare la prima volta con me del fontanile il progetto per la richiesta di finanziamento era stato già inviato al GAL.

Per quanto riguarda il vostro dossier ho risposto formalmente il 27 gennaio scorso e ho poi spiegato il progetto nel corso delle riunioni avute successivamente, svolte anche sul luogo dei lavori, ma siccome nella vostra nota ribadite che, secondo voi, le acque non verranno irreggimentate, non mi resta che ribadire quanto già detto con la mia precedente nota:
- le opere necessarie al corretto smaltimento delle acque sono state correttamente predisposte e realizzate nel corso dell’ultimo restauro da me effettuato e si stanno rimettendo in efficienza nel corso del presente: esistono quindi griglie e canalizzazioni. Verrà inoltre realizzata, compatibilmente con la possibilità di allaccio alle acque bianche, una ulteriore griglia di scolo a monte. A causa della forte depressione del luogo, però, si raccolgono alla base del lavatoio il terriccio ed i detriti portati dal deflusso delle acque piovane provenienti dalla strada soprastante. Tali materiali intasano sistematicamente qualsiasi opera idraulica venga fatta e si depositano in strato consistente sul fondo della “valle”, costituendo un’ottima superficie per il proliferare della vegetazione infestante, che insieme all’acqua che si deposita forma “palude”.

Entrando nello specifico della vostra nota, quindi:
- non è vero che non verrà realizzato il corretto smaltimento delle acque mediante canalette e griglie di scolo;
- non è vero che il progetto non prevede il “canale di raccolta dell’acqua piovana proveniente dal lavatoio contiguo al fontanile”; il pluviale di raccolta delle acque piovane lato fontanile era stato già montato nel corso del precedente restauro ma, poiché era di rame, è stato rubato; esso è stato correttamente rimontato dalla ditta.








Bracciano, 11 luglio 2014

Arch. Cecilia Sodano

p.c. Sindaco Giuliano Sala

Vice Sindaco Gianpiero Nardelli

Oggetto: Il Fontanile Cinquecentesco e le sue manutenzioni.

Risposta a lettera prot.n. 14754 del 3 giugno 2014

Gentile Dottoressa Sodano,

non desideriamo più entrare nel merito di ciò che molto chiaramente, con documenti fotografici e relazioni scritte, abbiamo via via protocollato in Comune. Abbiamo fatto ciò che tutti i cittadini hanno il diritto di fare: studiare i problemi, interpellare le autorità preposte e dire la nostra. Un comune che si rispetti dovrebbe ringraziare i cittadini che propongono soluzioni e non sono solo spettatori passivi. Un dialogo sincero nel rispetto delle parti giova alla comunità. Quale associazione di cittadini interessati alla tutela e salvaguardia del Centro Storico desideriamo renderci conto dello stato dei fatti e collaborare.

Le chiediamo di conoscere la data effettiva della fine dei lavori già prevista per il 2 luglio u.s.

A lavori ultimati diamo la nostra disponibilità per la manutenzione del sito del Fontanile con il sostegno e l'aiuto dell’Amministrazione, come scritto da Lei il 3 giugno.

Un cordiale saluto

Adriana Pedone Associazione Borgo Medievale Bracciano

Giusy Centulio; Piera De Petris; Clara Bergantini; Manuela Orazi


+ Un comune che si rispetti deve ringraziare i cittadini che propongono soluizioni e non sono solo spettatori passivi. un dialogo sincero nel rispetto delle parti giova alla comunità.

Nel colloquio che noi del Comitato Esecutivo abbiamo avuto il…maggio 2014 con Lei, presente il vicesindaco Nardelli, abbiamo ribadito il nostro parere sulla manutenzione del Fontanile Cinquecentesco.






Area Lavori Pubblici e Beni Cutlurali

Piazza Mazzini, 5 - 00062 Bracciano (Rm) - Tel. 06 99816364 / Fax 06 99805895
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Bracciano, 23 luglio 2014
Prot. n° 19828

Associazione Borgo Medievale Bracciano
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E, p.c., al Sindaco
All’Assessore alle Politiche Culturali

OGGETTO: RESTAURO FONTANILE IN VIA CUPETTA DEL MATTATOIO. INFORMAZIONI

Spettabile associazione,
a fronte del vostro interesse per il monumento ritengo opportuno tenervi informati sul suo restauro.
Nel corso delle lavorazioni si è rilevato un problema che mi ha costretto a redigere una perizia di variante, trasmessa al GAL per la relativa approvazione.
Nella rimozione e ricollocazione delle pietre infatti si è potuto constatare che la radice della pianta infestante di fico è radicata ben oltre era ipotizzabile: essa percorre tutta la cornice in orizzontale e si insinua anche nell’angolata. Nonostante essa sia già stata devitalizzata con apposito diserbante riteniamo assolutamente necessario rimuoverla completamente, per evitare che la pianta (com’è noto molto resistente) rinasca. E’ quindi necessario rimuovere sia la cornice che l’angolata in pietra.

Ci siamo inoltre accorti che non solo l’impianto elettrico era stato devastato con il furto (o la deliberata rottura ove ciò non sia stato possibile) di tutti i corpi illuminanti, ma sono stati addirittura sfilati e rubati tutti i fili elettrici (contenenti rame) e le parti costituenti l’impianto, quindi sarà necessario anche un completo ricablaggio dell’impianto, con aumento dei costi rispetto a quanto previsto.

Purtroppo, non potendo aumentare il costo complessivo del quadro economico, ho dovuto cassare la realizzazione dell’area verde a destra dell’antica fonte. Ho comunque lasciato l’arredo urbano, che mi sembra fondamentale per l’uso del luogo. I lavori dovrebbero essere completati entro agosto, ma questo dipende dall’approvazione della perizia da parte del GAL.
Ringrazio, anche a nome dell’amministrazione, per la vostra disponibilità.

Come sapete non spetta a me decidere di un eventuale “affidamento” della gestione del fontanile ad un’associazione ma alla parte politica; non credo comunque che il Comune voglia sottrarsi ad accogliere la fattiva collaborazione di cittadini volenterosi, che può porsi come esempio per il futuro.
Sarà quindi necessario, per formalizzare la collaborazione, un atto formale della Giunta e forse anche una sorta di atto formale in cui siano definite le rispettive competenze ed impegni, ma questo lo potremo decidere insieme alla fine dei lavori.

Cordiali saluti
La responsabile de procedimento
Arch. Cecilia Sodano

 

 

 

 



Direzione Museo Civico e Finanziamenti Comunitari

Bracciano, 21 ottobre 2014

Piazza Mazzini, 5 - 00062 Bracciano (Rm) - Tel. 06 99816364 / Fax 06 99802329

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Prot. n° 29139

Associazione Borgo Medievale Bracciano - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

E, p.c., all’Assessore alle Politiche Culturali

OGGETTO: RESTAURO FONTANILE IN VIA CUPETTA DEL MATTATOIO. RISPOSTA ALLA VS NOTA

PROT 28277 DEL 13 OTTOBRE U.S.

Spettabile associazione,

il ritardo nella ripresa dei lavori è dovuto sostanzialmente a problemi di tipo burocratico, in cui noi stessi a volte rimaniamo impigliati. La prima perizia di variante che ho redatto, sebbene fosse perfettamente in linea con la vigente normativa, non è stata accettata per via delle rigide regole che la Regione Lazio si è data in riferimento alle modalità di spesa dei fondi CE, modalità piuttosto complesse (e a volte, oserei dire, incomprensibili). Ho dovuto quindi modificare la variante come richiesto dal GAL Tuscia Romana (che gestisce i finanziamenti per conto della Regione), che ha aprovati il nuovo progetto il 29 settembre scorso.

I lavori sono oggi ripresi e termineranno entro novembre ma per la salute del monumento, che oggi è stato rimesso in sicurezza, è assolutamente necessaria una manutenzione costante e frequente, perché ci sono problemi di difficile risoluzione che solo così possono essere tenuti sotto controllo. Oltre a quello dell’umidità incombente, ad oggi irrisolvibile per una serie di motivi (non ultimo il fatto che il terreno sovrastante non è comunale), abbiamo potuto verificare che parte della pianta di fico che abbiamo completamente rimossa dalla cornice e dall’angolata attraversa la volta del bottino dall’esterno all’interno, quindi non è stato possibile toglierla tutta (bisognerebbe smontare e rimontare la volta). Abbiamo completamente stuccato la selciata sopra il fontanile, ma in pochi mesi è ricresciuta l’erba. E’ quindi assolutamente necessario che ogni 3 o 4 mesi si pulisca la copertura, per limitare la ricrescita della vegetazione infestante. Per fortuna i pluviali e le gronde non sono stati immediatamente rubati. Non è stato inoltre possibile realizzare la griglia di raccolta delle acque che avevamo concordato perché su via della Cupetta non sono condottate le acque bianche, quindi non è possibile smaltirne lo scarico. Sono bastate, comunque, due ore di pioggia battente per riportare tutta la terra sul fondo; ritengo che se ci fosse stata la cunetta si sarebbe semplicemente riempita di terra. Ho studiato insieme all’impresa altri interventi, probabilmente risolutivi, che speriamo di poter realizzare in futuro; sarebbero anche necessari alcuni interventi a cura di restauratori che un’impresa edile, benché specializzata in restauro, non è in grado di compiere.

Rimango a disposizione per eventuali ulteriori informazioni, anche per email, ai recapiti sottostanti.

Cordiali saluti

La responsabile de procedimento Arch. Cecilia Sodano

 

 

Bracciano, data del protocollo
All’attenzione  dell’ Arch. Cecilia Sodano

p.c. all’Assessore alle Politiche Culturali Giampiero Nardelli

p.c. al Sindaco Giuliano Sala

OGGETTO:  RESTAURO FONTANILE IN VIA CUPETTA DEL MATTATOIO.  SUA NOTA PROT. 29139 DEL 21 OTTOBRE U.S.

L’associazione Borgo Medievale Bracciano, che si prefigge la salvaguardia e la tutela del Centro Storico, nel prendere atto di quanto comunicato nella sua cortese nota in oggetto, deve purtroppo dichiararsi profondamente insoddisfatta dal corso degli eventi che hanno caratterizzato l’andamento dei lavori per il restauro del Fontanile Cinquecentesco  di via Cupetta del Mattatoio. 

Rammentiamo che il comitato esecutivo dell’associazione Borgo Medievale Bracciano, avendo già fornito  un dossier esplicativo, corredato da foto, protocollo 1715, in data 22 gennaio 2014, aveva presentato  una precisa proposta di restauro in cui si faceva esplicito riferimento all’impellente e primario problema  della irregimentazione delle acque piovane e di scolo, sia dalla parte soprastante sia dal piano strada, ribadendo che, se non si fosse partiti da ciò, tutti i successivi  interventi  di restauro si sarebbero rivelati non risolutivi.

Ora ci si comunica che le acque piovane che scorrono in via Cupetta del Mattatoio non sono condottate, quindi non è possibile realizzare una griglia di raccolta che ne smaltisca lo scarico. Inoltre, la strada soprastante risulta appartenere a privati; anche noi lo avevamo a suo tempo evidenziato e ci era stato promesso  che  un’ordinanza del Sindaco ai proprietari avrebbe potuto  obbligarli a rimediare, dopo tanto tempo, al pericoloso e devastante precipitare delle acque piovane e di scolo sul monumento.

In conclusione, allo stato attuale, il vecchio fontanile sarebbe praticamente condannato a rimanere a mollo e fra i detriti, anche se “ripulito” e con nuove gronde, mentre l’obiettivo sarebbe stato di praticare un “vero” restauro del fontanile, sistemando e trasformando tutto il sito in luogo di sosta e di memoria storica. Ciò avrebbe anche evitato che, in breve tempo, si dovesse nuovamente correre il rischio  di ritrovarsi, come per il precedente restauro, al punto di degrado da cui si è partiti; con l’aggravante dello spreco di preziose risorse pubbliche.

Confidiamo che in un futuro non troppo lontano sia possibile effettuare quegli altri interventi, sperabilmente risolutivi, a cui lei fa cenno nella nota in oggetto, anche con il supporto di uno specialista nel restauro di monumenti e di un ingegnere idraulico, come da noi a suo tempo proposto.
Cordiali saluti

Il comitato esecutivo dell’ass. Borgo Medievale Bracciano:
Adriana Pedone, Giusi Centulio, Clara Bergantini, Piera De Santis
(e-mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

 

 

Bracciano, 10 dicembre 2014

A:  Sua Eccellenza il Vescovo di Civita Castellana, Romano Rossi
Piazza Matteotti 27 01033 Civita Castellana (VT)

Oggetto: Restauro organo del Duomo di Bracciano

Gentile Eccellenza,
forse ricorderà l’incontro da Lei presieduto, presso l’Archivio Storico di Bracciano lo scorso ottobre; personalmente ebbi occasione di parlarLe del lavoro che la nostra associazione va svolgendo sul Centro Storico di Bracciano con particolare attenzione al Duomo di S. Stefano ed al suo importante organo. L’interesse da Lei espresso riguardante  la cultura e la musica, è stato, da noi soci dell’associazione, recepito come prezioso incoraggiamento a ben continuare  ed ha rappresentato un ulteriore e valido motivo ad andare avanti nei nostri progetti di conoscenza e salvaguardia del Centro Storico di Bracciano.    
Nonostante la nostra timidezza e titubanza, dovute  in particolar modo ad inadeguatezza di fronte a problemi di tale portata, riteniamo sia giunto per noi il tempo di dare inizio ad un nuovo grande impegno, che abbiamo intitolato “Pensiero per un Restauro”, finalizzato alla raccolta di fondi da destinare al restauro del prezioso strumento.
Pertanto, fiduciosa della Sua attenzione, Le invio alcuni scritti da noi prodotti, riguardanti questo nostro tentativo di ridar voce e canto al pregevole organo Tronci-Agati; uniti alla documentazione con foto ed al preventivo fatto dal maestro organaro Samuele Maffucci di Pistoia, noto specialista di questa tipologia di organo.
Confido, insieme a tutta l’associazione, di ricevere Suoi preziosi consigli e benedizione, e La prego di gradire il mio deferente saluto.


Adriana Pedone

 

 

 

Bracciano, 5 Gennaio 2016

All’Architetto Dott.ssa Cecilia Sodano

 

p.c. Al Commissario di Bracciano

Dott.ssa Alessandra de Notaristefani di Vastogirardi

 

Oggetto: Fontanile Cinquecentesco.

 

L’Associazione Borgo Medievale Bracciano ha effettuato una visita al Fontanile di via Cupetta del Mattatoio.

Purtroppo abbiamo constatato che ai piedi del Fontanile si è prontamente riformato un acquitrino: terra ed erbacce accompagnate da plastica e cartacce. Dalle cannelle non sgorga più acqua. A destra del fontanile si guarda il gocciolante dirupo invaso da erba e fango.

Dovendo quindi rilevare l’incompletezza dei restauri eseguiti, vogliamo ancora una volta dare voce alle nostre richieste, proponendo, a parziale ma urgente riparazione, quanto segue:

DIRUPO INVASO DA ERBA E FANGO: la griglia realizzata davanti ai fontanili è riempita di fango, che proviene, oltre che da via Cupetta del Mattatoio e dalla strada privata, anche dal dirupo, a destra del fontanile. Il danno si potrebbe contenere con un piccolo muro, di circa un metro di altezza, costruito dal bastione fino a un metro dai fontanili. Tra questi ed il muro si potrà realizzare una piccola scala che permetta di raggiungere la finestra laterale, consentendo la visione dell’interno della cisterna.

GRIGLIE: non necessariamente debbono essere condottate ma potrebbero essere costruite a perdere per assorbimento, purché profonde in modo adeguato, almeno 50 cm. Queste griglie, realizzate trasversalmente, una allo sbocco della strada privata, la seconda all’inizio della pavimentazione in sampietrini di via Cupetta del Mattatoio, la terza sulla stessa via prima dei sampietrini più antichi. Tali interventi potrebbero eliminare o ridurre una parte dell’acqua di scolo.

TERRICCIO E DETRITI: vengono dalla strada privata soprastante il monumento. Dovrebbe essere bonificata mantenendola permeabile all’acqua e munita anch’essa di griglie. Qualora i proprietari, come prevedibile, oppongano resistenza all’attuazione del progetto, si può provvedere, come già promesso nell’incontro con l’architetto Sodano ed il vice sindaco Nardelli, con una ordinanza del Sindaco.

STUCCATURE DEL FONTANILE: eseguite con sabbia e cemento e non con una malta di calce e pozzolana. Non è chiaro se sia stata eseguita una previa e accurata pulitura delle giunture fra le pietre. Abbiamo rilevato che le stuccature sono state eseguite a livello, quando non addirittura sovrapposte alla pietra antica. Tecnicamente dovrebbero essere eseguite sottolivello. Alcune di queste, dopo appena un anno dai lavori, sono saltate in più punti.

Restiamo in attesa di una cortese risposta. Distinti saluti.

Adriana Pedone