ASSOCIAZIONE BORGO MEDIEVALE BRACCIANO

STATUTO


(Approvato in via definitiva nell’Assemblea Costituente del 2 febbraio 2008)




DENOMINAZIONE E SEDE

Art. 1. E’ costituita l’Associazione “Borgo Medievale Bracciano” (mura interne all’antico Castello) con sede in Vicolo di San Clemente 1, 00062 Bracciano



FINALITA’

Art. 2. L’Associazione “Borgo Medievale Bracciano” (d’ora innanzi detta Associazione) ha la finalità di contribuire al miglioramento della qualità della vita, di tutelare l’ambiente nell’area del Centro Storico di Bracciano e di favorirne la rinascita culturale, economica, turistica e sociale. L’Associazione vigilerà altresì su ogni azione ritenuta lesiva degli interessi garantiti dalla Costituzione e dalle leggi vigenti. L’Associazione è un organismo che promuove la crescita della coscienza civile dei cittadini in piena indipendenza dai partiti politici. L’Associazione non intende trasformarsi in una lista per partecipare a consultazioni elettorali, è aconfessionale e non ha fini di lucro.

Art. 3. L’Associazione avrà una durata di 50 anni.



OBIETTIVI

Art. 4. La sua attività consiste in: (a) Favorire la più ampia collaborazione tra cittadini ed enti, associazioni, istituzioni pubbliche e private, per lo sviluppo del territorio del Centro Storico di Bracciano. (b) Promuovere attività culturali ed artistiche che si caratterizzino nella continuità. (c) Tutelare e valorizzare il Centro Storico di Bracciano promuovendo adeguate politiche di sviluppo turistiche ed economiche e vigilando affinché non ne venga stravolta l’identità. (d) Agire per una solidarietà animata dalla partecipazione della comunità locale. (e) Tutelare il rispetto delle caratteristiche architettoniche del Centro Storico previste dal P.R.G. (anno 1980 n.2390) tramite segnalazione alle Autorità competenti, anche con eventuali azioni legali. (f) Promuovere azioni in accordo con le Istituzioni atte a tutelare la sicurezza dei residenti, il rispetto dei luoghi e a migliorarne la vivibilità. L’Associazione ha preso atto delle norme dello Statuto comunale di Bracciano emesso con delibera n.67 del 24.11.2003 ed assume l’impegno di rispettarle

Art. 5. Per il raggiungimento degli scopi sociali e per l’espletamento della sua attività l’associazione potrà avvalersi della collaborazione, sia dei soci sia di altre persone qualificate e svolgerà tutte le azioni necessarie ad ottenere dalle competenti Autorità italiane ed estere, nonché da enti e da privati tutte le facilitazioni e provvidenze possibili per l’organizzazione e realizzazione delle manifestazioni.



SOCI

Art. 6. La partecipazione alla vita dell’Associazione avviene attraverso le qualifiche di socio così definite: (a) socio fondatore (b) socio ordinario (c) socio sostenitore (d) socio onorario I soci si riconoscono nelle finalità dell’associazione e s’impegnano a collaborare attivamente alla realizzazione degli obiettivi. E’ prevista una quota partecipativa da stabilirsi annualmente, diversa per socio fondatore, ordinario e sostenitore La perdita della qualifica di socio si collega al venir meno degli impegni sopra indicati, a seguito di delibera del Collegio dei Probiviri.

Art. 7. Sono soci fondatori dell’Associazione tutti quelli che hanno partecipato alla sua fondazione, ossia i firmatari dell'atto costitutivo e del presente statuto. Essi s’impegnano a migliorare la struttura dell’associazione e a promuoverne lo sviluppo, con propria diretta attività personale. I soci fondatori s’intendono a vita. Essi potranno dare le dimissioni con un semplice avviso al segretario generale e verranno considerati dimissionari, con deliberazione del comitato esecutivo, nel caso in cui omettano il versamento della quota associativa per due anni.

Art. 8. Sono soci ordinari coloro che sono residenti, proprietari o affittuari d’immobili nell’area del Centro Storico all’interno delle antiche mura del Castello.

Art. 9. Sono soci sostenitori tutti coloro, compresi enti, associazioni, imprese che vogliono sostenere le attività dell’Associazione.

Art. 10. Sono soci onorari coloro cui è conferito tale titolo dall’assemblea, con voto di maggioranza su proposta del comitato esecutivo

Art. 11. La domanda d’ammissione a socio deve essere inoltrata al segretario generale ed approvata dal comitato esecutivo

Art. 12. Non possono essere soci dell’Associazione coloro che con il loro atteggiamento pregiudicano l’andamento dell’Associazione stessa e non ottemperano alle norme statutarie. Il socio non può svolgere attività di propaganda politica elettorale all’interno dell’Associazione né prendere iniziative personali non supportate dalla votazione dell’assemblea.



ORGANI

Art. 13. Sono organi dell’Associazione: (a) l’assemblea dei soci (b) il segretario generale (c) il comitato esecutivo (d) il collegio dei probiviri Qualora ritenuto necessario nel tempo, l’Associazione provvederà a nominare un revisore o collegio dei revisori dei conti



ASSEMBLEA DEI SOCI

Art. 14. L’assemblea dell’Associazione è formata da tutti i soci ordinari e sostenitori, i quali hanno diritto al voto soltanto se in regola con il pagamento delle quote associative.

Art. 15. L’assemblea dei soci ordinari e sostenitori si riunisce regolarmente nei mesi di novembre e di marzo: per l’approvazione del bilancio preventivo, della relazione programmatica per l’anno successivo, del conto consuntivo e della relazione sul lavoro svolta nell’anno precedente. Si riunisce inoltre ogni volta il segretario generale o il 10% dei soci ne faranno richiesta.

Art. 16. L’assemblea è presieduta dal segretario generale o da un membro del comitato esecutivo eletto di volta in volta a maggioranza semplice.

Art. 17. Hanno diritto di voto nell’assemblea i soci con almeno 30 gg. d’appartenenza.

Art. 18. Ogni socio ha diritto ad un voto. Le assemblee voteranno per alzata di mano, per appello nominale o a scrutinio segreto se è chiesto da 1/3 dei soci effettivamente presenti. Il voto per delega può essere espresso secondo le modalità di cui all’art.19.

Art. 19. Il socio può esprimere il proprio voto anche con delega ad un altro socio. Ogni socio non può avere più di due deleghe.

Art. 20. L’assemblea ordinaria delibera con il 50%+1 dei voti

Art. 21. Le deliberazioni dell’assemblea dovranno essere riportate in un verbale redatto da un segretario nominato di volta in volta dal presidente dell’assemblea. Tale verbale sarà sottoscritto dal segretario e dal presidente dell’assemblea

Art. 22. L’assemblea straordinaria di tutti i soci ordinari e sostenitori può essere convocata su richiesta scritta di almeno il 20% dei soci o la maggioranza del comitato esecutivo. Essa sarà validamente costituita a seguito della presenza effettiva di almeno 1/3 dei soci. L’assemblea straordinaria delibera inoltre delle eventuali modifiche allo Statuto. Le deliberazioni dell’assemblea straordinaria saranno valide con il 50%+1 dei voti anche se la deliberazione si riferisce ad eventuali modifiche statutarie.

Art. 23. In previsione di un’assemblea ordinaria o straordinaria, l’ordine del giorno proposto sarà affisso almeno cinque giorni prima; in caso d’urgenza ventiquattro ore prima. I soci saranno convocati via telefono, SMS ed e-mail. L’affissione avverrà nella bacheca dell’Associazione e sul sito web dell’Associazione.

Art. 24. L’assemblea elegge il segretario generale dell’associazione, i componenti del comitato esecutivo, il collegio dei probiviri.

Art. 25. La cariche rappresentative dell’Associazione sono incompatibili con quella di candidato eletto a cariche pubbliche o amministratore di società finanziarie ed immobiliari.

Art. 26. Tutti gli organi eletti dall’assemblea possono essere revocati dall’assemblea ordinaria dei soci prima della loro scadenza naturale con il voto favorevole della maggioranza dei soci partecipanti all’assemblea.

Art. 27. L’Associazione può essere sciolta soltanto per la decisione dell’assemblea straordinaria con la presenza di almeno due terzi dei soci e su proposta del comitato esecutivo



COMITATO ESECUTIVO

Art. 28. L’associazione è amministrata da un comitato esecutivo, di cui fa parte il segretario generale, composto da un minimo di cinque ad un massimo di nove membri. Ha durata annuale ed ha il compito di dare attuazione alle deliberazioni dell’assemblea. I membri del comitato esecutivo sono rieleggibili per un massimo di tre mandati consecutivi.

Art. 29. Il comitato esecutivo si riunisce normalmente ogni trimestre e su richiesta di almeno tre componenti o su convocazioni del segretario generale. Le convocazioni sono telefoniche, via SMS, e-mail e presenti sul sito web.

Art. 30. Al comitato esecutivo spettano tutti i poteri sia di ordinaria sia di straordinaria amministrazione nonché l’indirizzo strategico dell’associazione, con facoltà di opportunamente delegare i poteri stessi e la firma sociale ad uno o più dei suoi componenti. Tutte le deliberazioni in seno al comitato esecutivo sono valide con la presenza di almeno la metà dei suoi componenti e prese a maggioranza. Esso svolge le seguenti funzioni: (a) attua le deliberazioni (b) predispone i programmi di attività e sovrintende la loro esecuzione (c) predispone la relazione sulle attività svolte dall’Associazione da sottoporre all’assemblea



SEGRETARIO GENERALE

Art. 31. Il segretario generale dell’associazione ha la firma sociale e la rappresentanza di fronte a terzi ed in giudizio e presiede il comitato esecutivo. Ad egli è affidata la gestione della documentazione ufficiale. Presiede con diritto di voto l’assemblea straordinaria. COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Art. 32. Il collegio dei probiviri è composto di tre membri, il più anziano dei quali svolge le funzioni di presidente. E’ sua competenza dirimere le questioni che dovessero insorgere all’interno dell’Associazione e proporre le opportune soluzioni agli organi competenti.



NORME FINALI E DI RINVIO

Art. 33. Per il proprio funzionamento, l’Associazione potrà usufruire delle quote sociali e degli eventuali contributi di enti pubblici e privati e di simpatizzanti interessati alle finalità dell’Associazione per il Centro Storico.

Art. 34. Nel caso di scioglimento dell’Associazione il patrimonio sarà devoluto dall’assemblea dei soci ad altro ente con finalità analoghe. Art. 35. Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile.